Agire insieme per abbattere i costi e incrementare le opportunità: l’Ue e la lotta ai cambiamenti climatici

“Action for climate”. Sull’ormai celebre monito dell’Ue che racchiude il suo impegno a far fronte ai cambiamenti climatici, si è incentrato l’intervento di Anguel Beremliysky - Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Partendo dal sentire comune dei cittadini europei presso i quali - secondo le più recenti rilevazioni di Eurobarometro - cresce la sensibilità verso il rispetto e la tutela dell’ecosistema, Beremliysky sottolinea il ruolo attivo giocato dall’Ue nei negoziati internazionali verso Copenhagen in sintonia con l’impegno a condurre un’azione comune immediata ed efficace per la riduzione delle emissioni mondiali di gas serra, e impedire che il cambiamento climatico diventi irreversibile. 

Per far questo - soprattutto a beneficio dei bambini di oggi, gli adulti del futuro, sottolinea il rappresentante della Commissione europea - l'Ue ritiene che la strada da seguire sia una politica integrata in materia di energia e di cambiamento climatico. Ecco quindi la necessità di interventi orizzontali e multisettoriali, nell’ottica del principio di “sussidarietà”.

Protagonisti di questo processo europeo sono l’efficienza energetica e il consumo efficiente attraverso i quali si potrà giungere a una nuova rivoluzione che porti a un radicale cambiamento dei comportamenti rispetto al binomio clima-energia (con questo obiettivo nasce il Programma Intelligent Energy Europe, lo strumento UE volto a finanziare azioni che favoriscano un uso più intelligente dell’energia (730 milioni di euro fino al 2013).

Per raggiungere l’obiettivo “20/20/20”, l’Ue punta soprattutto su energie rinnovabili, tecnologie a bassa emissione, maggiore integrazione tra politica energetica dell'UE con altre azioni in materia di ricerca, agricoltura e commercio e maggiore cooperazione internazionale - anche e soprattutto attraverso gli strumenti legislativi in tema di Emission Trading, promozione delle energie rinnovabili, cattura e stoccaggio della CO2.

Centrali in questo processo di azioni per il clima sono i fondi delle Politiche di coesione a sostegno dell’economia verde: 105 miliardi di euro pari al 30% del bilancio della politica (2007-2013), di cui 54 miliardi per permettere agli Stati membri di adeguarsi alla normativa e 48 miliardi destinati a misure per il raggiungimento degli obiettivi 20-20-20
Altro tassello fondamentale è la nuova disciplina degli Aiuti di Stato con l’autorizzazione agli aiuti per il 50-60% per grandi imprese e il 70-80% per le PMI (fino a 100% nel caso di gare pubbliche).

Rivolti agli enti locali, regionali che per l’Ue rappresentano una leva fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici, ecco INTERREG IVC, programma di cooperazione inter-regionale 2007-2013 a URBACT II, programma di cooperazione su questioni urbane 2007-2013, ManagEnergy, iniziativa a supporto dei progetti di efficienza energetica e fonti rinnovabili a livello locale e regionale.
Indirizzato allo sviluppo delle green tecnologies, il Piano anticrisi europeo prevede 4 miliardi per sicurezza energetica e fonti rinnovabili; di rilievo anche le iniziative European Energy Efficient Buildings, Factories for the Future, Green cars e l’European Strategic Energy Technolgy Plan (SET-Plan), che nei prossimi 10 anni vedrà lo stanziamento di 16 miliardi di euro a favore dell'energia solare, 13 miliardi per la cattura e lo stoccaggio geologico di CO2, 7 miliardi per l'energia nucleare e 6 miliardi per l'energia eolica.

Decisiva infine per l’Ue la dimensione della mobilità sostenibile: dalle infrastrutture, all’ITS, alla mobilità urbana per la quale è stato recentemente lanciato un Piano d’azione ad hoc.

In questo settore, tra le attività di sensibilizzazione-azione non si possono non citare iniziative come il Patto dei sindaci: città in azione per il clima; la Settimana europea della mobilità; la Settimana verde; le Giornate dell'energia sostenibile; le Città sostenibili e a basso consumo energetico; Civitas - un trasporto migliore e più pulito; il Premio Capitale verde europea.

Per ulteriori informazioni vistare i siti:
DG Ambiente  
DG Trasporti ed energia
Azione per il Clima
VII programma quadro
SETIS 
Rappresentanza in Italia