Al Formez la PA si tinge di verde grazie ad efficienza energetica dello stabile e raccolta differenziata
Lungo i corridoi della nuova sede del Formez - sita da un anno e qualche mese a Roma in viale Marx 15 - fanno capolino in questi giorni i raccoglitori per la raccolta differenziata.
Si può dire avviata quindi l’iniziativa soprannominata “FormezRICICLA”, fortemente voluta dal Presidente Carlo Flamment e auspicata - come necessario impegno “in prima persona” di una PA verde quale sempre più vuole diventare il Formez - dal responsabile del progetto Governance ClimAEnergia Arturo Siniscalchi.
Riciclare consente di ridurre le emissioni, e non solo. La raccolta differenziata della plastica e della carta permette di riutilizzare questi materiali per la produzione di nuovi oggetti. Questi, provenendo da materiali già esistenti, richiederanno molta meno energia per la loro fabbricazione, con un notevole risparmio di CO2.
Ecco un esempio di risparmi ottenibili con il riciclo:
- 0,65 kg di CO2 per ogni kg di carta;
- 0,033 kg di CO2 per ogni bottiglia di plastica;
Realizzare la raccolta differenziata nel nostro stabile, che comunque produce per la maggior parte plastica e carta, permetterà di mettere in atto concretamente le politiche di sviluppo sostenibile che, con il nostro ruolo di ente, contribuiamo a rendere più dirette e efficaci.
Bianchi e blu. Sono 12 i raccoglitori per la carta, 24 quelli per la plastica e 25 per i toner (che in realtà già da tempo vengono raccolti separatamente nell’istituto) posizionati al secondo piano; altrettanti sono disseminati lungo il primo piano.
Infine, al piano terra, si trovano nelle vicinanze degli sbarchi ascensori.
La raccolta della carta avviene una volta ogni 15 giorni, quella della plastica una volta al mese; quella dei toner una volta a settimana. Inoltre per un “ecosmaltimento”, una volta al mese viene effettuata la raccolta delle pile esauste, dei neon e dei tubi fluorescenti.
È invece naturalmente situato sul lungo tetto dello stabile Formez l'impianto fotovoltaico che dovrebbe contribuire, grazie all’energia prodotta dai raggi del sole, ad abbattere i costi elettrici dell’edificio di circa il 10%.
L’impianto, che dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2009, sviluppa una superficie di circa 1.000 mq. e potrà produrre energia elettrica per una potenza di KW 40,980.
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