Comunità sostenibili: il riciclo prima di tutto

di Federico Ferretti*

Concludiamo l'analisi del trattamento dei rifiuti, inserita all'interno della sensibilità ambientale di una comunità sostenibile, con due brevi considerazioni sulla destinazione finale dei rifiuti.

Una comunità sostenibile deve fare tutto il possibile per cercare di riciclare, riutilizzare o recuperare i propri rifiuti: la loro eliminazione, quando non è possibil in alcun modo il loro riuso, deve essere l'extrema ratio. Abbiamo tutti negli occhi le immagini desolanti di Napoli e della Campania sommerse da tonnellate di spazzatura di ogni genere, anche pericolosa, abbandonata in strada e nelle campagne, che non si sa, o peggio ancora, non si vuole smaltire, spesso bruciata, causando nubi cariche di diossina molto pericolose per chi le respira. Se si cerca in tutti modi di riciclare i rifiuti, di conseguenza diminuisce la quantità di immondizia da smaltire e, specie nelle zone in cui i siti di sversamento e distruzione sono pochi od addirittura assenti, si scongiurano rischi di inquinamento ambientale. E sono davvero tante le modalità di riutilizzo dei rifiuti: da nuovi prodotti per l'edilizia e l'arredamento fino all'energia elettrica. Non dobbiamo poi dimenticare che esiste un vero e proprio mercato, quello dei cosiddetti "acquisti verdi", basato sul commercio di materiale ecocompatibile e proveniente dai rifiuti, a cui le pubbliche amministrazioni ed i privati attingono sempre più spesso, dimostrando una certa attenzione al tema della sostenibilità.

Dunque, il riciclo prima di tutto: se, però, al riguardo, non c'è nulla da fare, la strada finale deve essere quella dell'inceneritore e non della discarica. La discarica rappresenta il passato di uno smaltimento dei rifiuti non più sostenibile. Non che l'inceneritore sia il masssimo dell'estetica, specie in un territorio come quello italiano ricco di bellezze paesaggistiche, ma meglio vedere svettare una brutta ciminiera che però brucia i rifiuti trattando i fumi prima che vengano immessi nel'atmosfera, piuttosto che cumuli di immondizia che, prima o poi, rischiano di bruciare anch'essi, ma senza controllo. E la nostra salute va... in fumo!

*progetto "Comunità sostenibili" FormezPA