Dossier GPP: sempre più PA scelgono acquisti verdi
Sempre più amministrazioni pubbliche credono nel risparmio proveniente dagli acquisti di prodotti ecologici. E’ quanto emerge dal dossier sul GPP, realizzato da Ecosistemi srl.
E molti sono gli esempi dell'incremento di best practices degli enti pubblici, a partire dalle mense scolastiche dotate di macchine da cucina a basso consumo e che distribuiscono cibi bio, a chilometri zero ed equosolidali fino alla polizia provinciale che sceglie tessuti ecocompatibili.
I settori in cui passare all’ecologico conviene di più sono le costruzioni (riduzione dei costi fino al 10%), i trasporti (riduzione dei costi fino al 9%) e servizi di pulizia (riduzione dei costi fino al 3%).
"Il timore che l’adozione di una politica di acquisti verdi comporti un aumento della spesa ha rappresentato infatti uno degli ostacoli principali alla diffusione del green public procurement" dice Silvano Falocco di Ecosistemi srl.
"Tuttavia vi sono non solo studi, ma anche esperienze concrete e documentate che dimostrano che il GPP ha in realtà anche un enorme potenziale in termini di riduzione della spesa pubblica".
"Due le argomentazioni fondamentali a supporto di questa affermazione - conclude Falocco - acquistare verde vuol dire anche razionalizzare i fabbisogni all’interno di un’organizzazione, quindi ripensare l’acquisto e l’uso di beni e servizi in maniera tale da evitare gli sprechi ed ottimizzare i consumi; molte tipologie di beni e servizi a impatto ambientale ridotto hanno delle caratteristiche che consentono di abbatterne i costi lungo il ciclo vita, quindi di ottenere risparmi significativi nelle fasi di uso e/o smaltimento".
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