GPP: la PA sempre più attenta agli acquisti verdi
In costante ascesa gli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione: rappresentano ormai il 16,3% del PIL e sono destinati ad aumentare ancora. Introdotta dall'Unione europea nel 2003 con il nome di Green Public Procurement (GPP), la pratica degli acquisti verdi è stata recepita in Italia con la legge finanziaria del 2007, che ha anche introdotto il Piano nazionale, adottato poi nel 2008, ed ha visto la collaborazione anche delle Regioni, che si sono dotate delle cosiddette "centrali per gli acquisti" per controllare l'effettivo impegno nel GPP sul proprio territorio.
Si registra oggi un mutato comportamento della Pubblica Amministrazione nel momento degli acquisti: secondo i dati forniti dal Ministero dell'ambiente, oggi il 35% dei bandi presentati presenta più di un criterio ambientalee soltanto il 10% meno di tre criteri ambientali, mentre il 34% delle provincie ed il 18% dei comuni hanno introdotto criteri ambientali nelle procedure di acquisto. Un settore che ancora si dimostra restio agli acquisti verdi è quello della sanità, perchè vi è ancora radicata la convinzione che acquistare verde significa spendere di più e nelle aziende sanitarie si tende invece a risparmiare.
Il Piano Nazionale sul GPP prevede anche un tavolo tecnico consultivo permanente aperto anche ad altri soggetti privati ma anche associazioni ambientaliste, sindacati, consorzi e la realizzazione di un portale internet e azioni di divulgazione, monitoraggio e formazione. Inoltre, sono stati emanati due decreti applicativi, per la carta per copie per risme e gli ammendanti, una sorta di fertilizzanti, e sono in via di emanazione decreti per gli arredi, i prodotti tessili e di illuminazione, oltre che per computer stampanti e fotocopiatrici. Sono in via di realizzazione anche decreti per i prodotti della ristorazione collettiva, per i materiali da costruzione, per i servizi di pulizia, arredo urbano e servizi di smaltimento rifiuti e trasporti.
In alcune Regioni, specie al nord, gli acquisti verdi sono divenuti la prassi: in Emilia Romagna, ad esempio, opera dal 2004 la Intercenter, una centrale d'acquisto che dialoga con ben 600 Pubbliche Amministrazioni ed ha già realizzato 21 iniziative nell'ambito del GPP, tra cui rilevano l'acquisto centralizzato di forniture per le scuole con moltissimi requisiti obbligatori, tra cui il divieto di usare sostanze chimiche (secondo lo standard europeo Ecolabel), e l'obbligo di fornitura di carta e cancelleria riciclate. Inoltre, per la prima volta in Emilia Romagna si è provveduto all’acquisto e noleggio a lungo termine automezzi, inserendo le auto ibride e elettriche. Da uno studio fatto per quantificare i benefici ambientali dell’attività di Intercenter è emerso “un risparmio pari al blocco per un anno di 3700 auto a benzina di media cilindrata o del blocco totale del traffico per 1,4 milioni di auto per un giorno.
In Lombardia la centrale d’acquisto, nata nel 2007, fa e funziona da centrale di committenza, svolgendo gare aggregate per conto del sistema regionale e sviluppa e promuove una piattaforma telematica di e-procurement, a disposizione di tutta l’amministrazione regionale. Quest’ultima lanciata da appena un anno e mezzo, è utilizzata da oltre 300 enti, con un notevole impatto sull’uso della carta, ridotto dell’80%. Oggi tutta la sanità la usa in maniera ordinaria, così come i Comuni più rilevanti, per transazioni annue pari a circa 800 milioni di euro. L’altro ambito d’azione della centrale lombarda è quello delle gare d’appalto on line. Da uno studio sul consumo dei fogli di carta per le gare d’appalto, con quelle telematiche si passa da 700 a 177 fogli di carta usati in una gara tradizionale. In Lombardia, gli enti pubblici consumano mediamente 400 tonnellate di carta all’anno pari a circa 7.000 alberi. Con la piattaforma telematica, nel 2009, si sono salvati una trentina di alberi, pochi ma è solo un primo passo. Mediamente si salva un albero ogni 24 gare. L’obiettivo è ora quello di arrivare a gestire telematicamente il 50% delle gare lombarde.
A conferma della grande rilevanza degli acquisti verdi, anche quest'anno si svolgerà, da venerdì 1 a venerdì 8 ottobre, su tutto il territorio nazionale, la Maratona degli acquisti verdi che culminerà, giovedì 7 e venerdì 8, con le due giornate del Forum internazionale degli acquisti verdi presso la Fiera di Cremona. Per il programma completo dell'evento, clicca qui
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