La nuova sede ecosostenibile del Segretariato del Parlamento UE
Pannelli solari che coprono una superficie di 8.000 metri qudrati e 233 pozzi che scendono fino a 100 metri in profondità per attingere vapori geotermici: sono soltanto due delle particolarità della nuova sede ecosostenibile che, a partire dal 2017, ospiterà, in Lussemburgo, il Segretariato del Parlamento dell'Unione Europea.
Altre novità rigurdano un innovativo sistema di riciclo dell'acqua piovana che, raccolta sul tetto ed adeguatamente depurata, verrà ricondotta nella rete idrica dell'edificio, ed un impianto che recupera il calore disperso dai computer e spegne automaticamente le luci quando i dipendenti lasciano il palazzo al momento della chiusura.
La volontà dell'Unione Europea è quella di realizzare uno dei più grandi progetti di energia zero in Europa, se non addirittura del mondo. Inoltre, la nuova sede consentirà di riunire, in un’unica struttura, tutti i 3.000 dipendenti del Segretariato generale dell'Europarlamento, che attualmente lavorano in sei locations diverse. Grazie alla tecnologia impiegata nei lavori di costruzione, la struttura sarà “passiva”, ovvero in grado di produrre da sola tutta l'energia di cui necessita. La nuova sede del Segretariato Generale del Parlamento UE costerà circa 400 milioni di euro.
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