Le Comunità sostenibili fiorenti a livello economico

di Federico Ferretti*

Un altro requisito delle comunità sostenibili, previsto dall'Accordo di Bristol del 2005, è l'economia produttiva. Le Comunità Sostenibili caratterizzate da una fiorente e diversificata economia locale, infatti, assicurano una funzionalità economica fattibile e di lunga durata, garantendo benefici economici equamente distribuiti, come l’occupazione stabile e le opportunità di reddito e di servizi sociali, contribuendo alla lotta contro la povertà. Sanno, inoltre, bilanciare gli interessi sociali, economici e ambientali in un quadro forte e coerente che integra finanziamenti pubblici e privati al fine di rivitalizzare il territorio e produrre benessere per i cittadini.

Le comunità sostenibili beneficiano poi di positive ricadute indotte dal settore dell’ecoturismo, basato su un uso ottimale delle risorse ambientali, sulla conservazione del patrimonio naturale e della diversità biologica, sulla tutela e la valorizzazione delle risorse culturali locali. Al riguardo, è necessario che le comunità sostenibili attuino scelte di consumo che privilegino le produzioni locali, attivino filiere eco-energetiche locali, consentano di trainare gli investimenti in nuove imprese e attività eco-energetiche e realizzino infrastrutture di collegamento tra le reti locali, con il coinvolgimento attivo della componente produttiva-industriale integrata con quella della ricerca-università. Tutte iniziative molto importanti per combattere la recessione che stiamo vivendo.

*progetto "Comunità sostenibili" FormezPA