Ue: le rinnovabili superano le fonti fossili
Per il secondo anno consecutivo, nel 2009, la capacità produttiva delle fonti di energia rinnovabile ha superato quella derivante dalle energie tradizionali quali carbone, gas e nucleare. Secondo gli esperti, anche nel corso dei prossimi decenni, questo trend sarà confermato.
Nel dettaglio, in base ad i dati resi noti dai rapporti di REN21 sul generale stato delle rinnovabili e dall'Unep (programma ambientale dell'ONU) sull'andamento degli investimenti nel settore delle rinnovabili, in Europa, nel corso del 2009, la nuova produzione di energia pulita ha raggiunto il 60% del totale prodotto, anche se sono diminuiti del 7% gli investimenti in nuove rinnovabili, biocarburanti ed efficienza energetica.
I settori che hanno maggiormente risentito di questo calo degli investimenti sono stati quelli dei biocarburanti e degli impianti solari di grandi dimensioni, mentre, di contro, l'eolico ha fatto registrare cifre record di investimento. In realtà, però, se si considerano le spese per i pannelli solari che scaldano l'acqua e per la copertura fotovoltaica dei tetti, emerge che, lo scorso anno, gli investimenti sono cresciuti contrariamente alla recessione economica internazionale.
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