Ue: più inquini più paghi e sconti alle energie pulite

Biocarburanti con lo sconto e fonti energetiche inquinanti con interessi: la Commissione Europea sta vagliando una bozza di documento per modificare la fiscalità generale sull'energia. E' ormai alle porte la strategia di riforma del regime fiscale sull'energia. Il cambio di rotta in materia fiscale dovrebbe premiare i combustibili più ecologici attraverso una ipotesi di imposta paneuropea che favorirebbe soprattutto i biocombustibili, che potrebbero essere meno costosi rispetto ad oggi. Secondo le prime notizie, verrebbero identificate le misure necessarie a scoraggiare l'attuale normativa standard che discrimina le energie rinnovabili, favorendo il taglio delle tasse per il biofuel, mentre verrebbero aumentate quelle per il carbone. La tassazione avrà due componenti: la prima riguarda una tassa sull'energia basata sul contenuto energetico dei carburanti più che sul loro volume, come invece accade oggi. La seconda prevede un intervento sulla carbon tax, per la quale esiste una forbice di imposta che va dai 4 ai 30 euro per tonnellate di Co2 emessa. In discussione ci sarebbero anche le esenzioni fiscali per gli agricoltori, famiglie povere e industrie energivore. (ANSA).