Ue: regioni e amministratori locali chiedono un ruolo attivo nel vertice di Copenhagen

Le Regioni europee si preparano a svolgere un ruolo attivo al vertice di Copenhagen sui cambiamenti climatici. 
Dopo il ''Patto dei sindaci'' - firmato la scorsa primavera da circa 700 città europee - ora gli amministratori locali e regionali intendono mettere in campo una serie di iniziative perché siano debitamente riconosciuti il ruolo di regioni e comuni nella lotta contro i cambiamenti climatici.

L'argomento è stato affrontato a Goteborg, lo scorso 3 ottobre, dall'assemblea delle Regioni periferiche marittime, di cui è presidente il governatore della Toscana Claudio Martini ed è argomento di discussione anche a Bruxelles in occasione dell'intera settimana dedicata ai comuni e alle regioni Ue, al via il 5 ottobre scorso. 
Le regioni, ha sottolineato Martini, sono convinte della necessità di coinvolgere tutti i livelli di governo perché nella stragrande maggioranza dei casi sono le regioni che attuano le misure per far fronte ai cambiamenti climatici

Il 7 ottobre, intanto, sindaci provenienti dalle due coste dell’Atlantico, proprio nell'ambito degli Open Days, si sono impegnati a cooperare per dare un ruolo di primo piano alle autonomie locali e regionali per ciò che riguarda l’adattamento agli effetti del cambiamento climatico.

I sindaci delle grandi municipalità d’Europa e degli Stati Uniti auspicano che tale ruolo sia riconosciuto nelle conclusioni del vertice Onu sui cambiamenti climatici a Copenhagen, a dicembre prossimo.

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